Ciclo in ritardo: calendario mestruale

 

Tutte le donne, almeno una volta nella vita, hanno avuto a che fare con il ciclo in ritardo.

Con o senza dolori premestruali la prima domanda che si pone una donna quando il ciclo non arriva riguarda l’inizio di una gravidanza sia nel caso in cui sia desiderata sia nel caso contrario.

Resta il fatto che i fattori che possono determinare un ritardo del ciclo sono tanti e dipendono da cause diverse.

Ciclo in ritardo cause

Normalmente il ciclo si ripresenta dopo 28 giorni, di cui al 14° giorno avviene l’ovulazione e nel caso in cui l’ovulo non sia stato fecondato viene espulso con il tessuto endometriale tramite le mestruazioni. In ogni caso, possono verificarsi delle situazioni che favoriscono il ritardo del ciclo e che non bisogna assolutamente sottovalutare.

Vediamo quali sono.

Ciclo mestruale in ritardo a causa dello stress

A volte lo stress legato a situazioni lavorative, scolastiche, familiari o personali può comportare un non corretto funzionamento di alcune funzioni dell’organismo favorendo il ciclo in ritardo.

Nello specifico lo stress è in grado di alterare l’ovulazione modificando la produzione di ganadotropine. Se pensi che la causa del ritardo del ciclo possa essere dovuta allo stress, prova a fare un bagno caldo o una doccia calda e a distrarti cercando di allontanare la mente dai pensieri che ti tediano in questo periodo.

Per favorire la calma, e combattere lo stress e l’eccessivo nervosismo può essere utile l’utilizzo dell’olio di essenziale di lavanda.

Nel caso di ciclo in ritardo puoi fare un pediluvio di acqua tiepida aggiungendo 5 gocce di olio essenziale di lavanda. Prima di andare a letto puoi spargere due gocce di olio di lavanda su un fazzoletto e tenerlo sotto il cuscino o comunque poco distante dal volto di modo tale che il suo profumo delicato possa favorire il rilassamento.

Ciclo in ritardo a causa dell’eccessivo lavoro

Quando si lavora molto, i turni estenuanti, le continue trasferte, gli orari sregolati spesso ci inducono a condurre uno stile di vita poco sano, privo di attività fisica e caratterizzato da un’alimentazione scorretta. Ciò può favorire un ritardo del ciclo. In questo caso il ritardo del ciclo è una spia che ti sta dicendo che ti stai dimenticando del tuo corpo. Pertanto cerca di seguire un’alimentazione corretta e di bere almeno due litri di acqua al giorno, due perfetti alleati della nostra salute.

Mestruazioni in ritardo soprattutto se sospetti di essere rimasta incinta

A volte il ciclo non arriva perchè si ha il terrore di essere rimasta incinta o al contrario perché si desidera da morire una gravidanza. In effetti la componente psicologica fa la sua parte nel ritardare il ciclo.

Se hai il terrore di essere rimasta incinta, cerca innanzitutto di stare tranquilla e trova il modo di non pensarci. Se il ciclo continua a non arrivare non ti resta che fare un test di gravidanza. Il test di gravidanza, tramite un campione di urina, individua la presenza di Beta HCG (gonadotropina corionica umana), un ormone rilevabile solo in stato di gravidanza. Se il ciclo continua a non arrivare e non sei incinta consulta un ginecologo che possa approfondire la situazione.

Nel caso di ciclo in ritardo test negativo, e non vuoi una gravidanza, ricordati che è consigliato l’utilizzo della pillola anticoncezionale e in ogni caso l’uso del preservativo per evitare di contrarre malattie o infezioni di vario tipo, soprattutto nel caso di rapporti occasionali.

Pertanto potresti essere tu stessa a tenere sempre con te dei preservativi da proporre al tuo lui al momento del rapporto.

Durex Love preservativi sono 12 profilattici in gomma di lattice naturale che conferiscono la giusta protezione dalle malattie sessualmente trasmissibili.

Ad ogni modo recati in un consultorio ginecologico o da un ginecologo e richiedi la pillola anticoncezionale.

Ciclo in ritardo e nessun sintomo? Desideri ardentemente una gravidanza e il ciclo non arriva? Starai fremendo e sarai molto combattuta perché da un lato vorresti che il ciclo non arrivasse preannunciandoti l’arrivo di un bebè, dall’altro hai il terrore di fare il test per paura che sia negativo. In ogni caso, dopo sette – dieci giorni fai il test e affronta la situazione, anche perché se non dovesse essere arrivata la cicogna e il ciclo continua a ritardare è opportuno richiedere un colloquio e una visita con un ginecologo.

Ritardo mestruale:ciclo

Ciclo in ritardo e perdite marroni

A volte può capitare che il ciclo sia in ritardo e si notino delle perdite marroni. Si ha come l’impressione di avere a che fare con un ciclo in ritardo e scarso. In realtà non è proprio così. Le perdite marroni sono conosciute anche con il nome di spotting e sono delle macchie marroni che si possono verificare prima del ciclo. Non si tratta di un ciclo vero e proprio! Se capita sporadicamente non deve destare allarmismo ma qualora fossero frequenti potrebbero segnalare una produzione bassa di progesterone che è fondamentale che venga approfondita da un ginecologo. Le cause delle perdite marroni prima del ciclo possono essere molteplici e te ne abbiamo parlato qui: È normale avere perdite marroni prima del ciclo? 

Calendario mestruale: attenzione a come calcoli il ciclo mestruale

A volte si pensa di avere un ritardo mestruale, ma non è così.

Non sono poche le donne che calcolano il ciclo mestruale in maniera errata.

Un ciclo di norma dura 28 giorni, ma il ritardo si calcola sulla durata del proprio ciclo mestruale. Ogni donna è diversa e ha un ciclo con una durata differente.

In generale il periodo che intercorre tra l’inizio delle mestruazioni e il ciclo seguente è normale fino a 35 giorni. Pertanto, munisciti di un calendario mestruale, segna la data della tua ultima mestruazione e aspetta la mestruazione seguente facendo un calcolo circa la durata del tuo ciclo.

Inoltre a volte si pensa di avere un ritardo perché non si ricorda con certezza l’arrivo dell’ultimo ciclo e si fa un calcolo approssimativo ed errato che provoca allarmismo.

Ritardo mestruazioni quali altre cause

Se il test è negativo, i calcoli che hai fatto sono corretti, ma il ciclo continua a non arrivare allora forse i motivi potrebbero essere altri.

Mal funzionamento della tiroide

Il ciclo in ritardo a volte può essere collegato al mal funzionamento della tiroide che contribuisce a favorire il ritardo del ciclo.

Alterazioni del peso

L’eccessiva magrezza o il sovrappeso possono contribuire a favorire un’alterazione del ciclo ormonale e il conseguente ritardo delle mestruazioni.

Spesso non appena si raggiunge il giusto peso forma il ciclo ritorna riprendendo i suoi normali e naturali ritmi.

Menopausa

Con l’avanzare dell’età il ciclo può cominciare a non essere più regolare. Potrebbe essere il primo segnale della menopausa.

Ciclo mestruale: sintomi SI sintomi NO

A volte nonostante il ciclo in ritardo si avvertono comunque tutti i sintomi del ciclo e anche i dolori premestruali che non fanno altro se non presagire il suo arrivo.

Tra i sintomi: facile irritabilità, cambi d’umore, tensione al seno, seno dolorante, mal di reni, difficoltà digestive, mal di testa.

Nel caso non si avvertano i sintomi premestruali non è detto che si aspetti un bebè, del resto ogni donna è diversa e può capitare che il ciclo mestruale sia in ritardo per altri motivi, come quelli indicati precedentemente.

Allo stesso tempo, alcune volte molti di quelli che si possono interpretare come sintomi premestruali per alcune donne sono stati segnali di una gravidanza. La situazione dunque è alquanto soggettiva.

Ciclo irregolare cause

Ci sono donne che hanno un ciclo irregolare e che spesso pensano di avere un ritardo del ciclo, ma in realtà non è così. Quando il ciclo è irregolare è molto più complicato prevedere il suo arrivo e di conseguenza molto più difficile avere la certezza che il ciclo sia in ritardo. Se il ciclo continua ad essere irregolare è sempre bene consultare il proprio ginecologo.

Inoltre esistono delle vere proprie fasi nella vita di una donna in cui il ciclo è irregolare generando ingiustificate ansie e perplessità circa il suo arrivo.

Una fase è quella dell’adolescenza e della pubertà dove a volte il ciclo può essere irregolare in quanto gli ormoni hanno bisogno di più tempo per raggiungere uno stato di equilibrio e favorire un ciclo regolare. Un’altra fase è legata all’avanzare dell’età, in cui il ciclo comincia a essere irregolare preparandosi alla menopausa.

Ciclo in ritardo cosa fare?

Per poter affrontare il ciclo in ritardo è necessario imparare ad ascoltare il proprio corpo imparando a conoscersi.

Nello specifico quando non arriva il ciclo è necessario, consultare il proprio calendario mestruale e verificare con esattezza il giorno previsto per l’arrivo delle mestruazioni, seguire un’alimentazione corretta, bere almeno due litri di acqua al giorno, evitare diete drastiche, evitare di saltare i pasti o abbuffarsi, concedersi ripetuti spunti non tenendo sotto controllo il proprio peso.

Inoltre puoi provare ad utilizzare alcuni metodi per farsi venire il ciclo che potrebbero rivelarsi molto utili ed efficaci.

Se il ciclo continua a non arrivare fai un test di gravidanza e se dovesse risultare negativo e hai 10 giorni di ritardo contatta il tuo ginecologo.

In ultimo, non dimenticarti, che l’assenza di mestruazioni non esclude la possibilità che tu possa rimanere incinta. Pertanto, qualora non desideri una gravidanza, opta per l’utilizzo di pratiche contraccettive che oltre ad escluderti brutte sorprese ti permetterebbero di evitare di contrarre molte delle malattie trasmissibili sessualmente.

Leggi articolo su: Come farsi venire il ciclo: 6 metodi utili ed efficaci

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