Cisti sebacea infiammata rimedi

La cisti sebacea infiammata si ha quando si presenta la formazione di un nodulo generalmente di dimensioni molto piccole, che si vede sotto la pelle.

L’aspetto tipico di una cisti sebacea infiammata è quello di una pallina o di un bozzo, solitamente collocati sottocute.

Nella cisti sebacea infiammata possono essere contenuti liquidi, sebo o altre formazioni come per esempio cheratina e cellule morte.

Il colore tipico della cisti sebacea infiammata è biancastro o grigiastro.

Si può avere una cisti sebacea al seno infiammata, una cisti sebacea all’inguine infiammata oppure la formazione può riscontrarsi in altre parti del corpo, come ad esempio la cisti sebacea ascellare infiammata.

Ma con la cisti sebacea infiammata cosa fare? Generalmente la cisti sebacea infiammata cresce lentamente e non determina fastidi specifici.

Soltanto quando viene spremuta o toccata frequentemente è possibile che vada incontro ad un’infezione, però anche per la cisti sebacea infiammata e dolorante basta seguire una specifica cura, per risolvere in poco tempo il problema.

Cause della cisti sebacea

La cisti sebacea si forma quando si ostruisce il dotto di una ghiandola sebacea. Essa continua a produrre sebo, il quale, non potendo riversarsi all’esterno, si accumula dentro la ghiandola.

Come conseguenza si ha il rigonfiamento del follicolo pilifero.

Ci sono alcuni fattori di rischio che possono favorire lo sviluppo di una cisti sebacea infiammata.

Per esempio l’acne, le ferite, le abrasioni o le lesioni riscontrate presso un follicolo pilifero, ma incidono in maniera forte anche lo stress, l’ansia, l’uso di cosmetici aggressivi, il fumo e l’abuso di alcol.

A volte la cisti sebacea infiammata viene determinata da alcune patologie genetiche, come la sindrome di Gardner o la sindrome baso-cellulare del nevo.

Sintomi della cisti

Generalmente la cisti sebacea non dà sintomi particolari. La cisti sebacea può svilupparsi in qualsiasi parte del corpo.

Tuttavia ci sono alcune zone che possono essere maggiormente interessate. Si tratta ad esempio della nuca, del viso, delle ascelle, delle braccia, del seno, della pancia, dei glutei o del cuoio capelluto.

In particolare si può avere a che fare con:

Si può avere la formazione soltanto di una cisti singola oppure nella stessa persona possono essere presenti più cisti.

In genere non si prova una sensazione di dolore, infatti la cisti sebacea infiammata fa male soltanto quando l’infiammazione raggiunge livelli più elevati.

Di solito la conseguenza più fastidiosa consiste nel suo essere antiestetica.

Se è grande ed è situata sul volto o sul collo, può generare una sensazione di pressione.

Ma ci sono dei sintomi più strettamente correlati alle complicazioni che può dare una cisti sebacea infiammata.

Infatti, quando viene toccata spesso o nel caso in cui venga spremuta, si può avere la fuoriuscita di un contenuto biancastro.

In questo caso aumenta il rischio di formazione di pus e il pericolo di incorrere in un’infezione batterica. Si potrebbe avere pure la comparsa di febbre.

Diagnosi della cisti sebacea

È assolutamente sconsigliata l’autodiagnosi.

La diagnosi della cisti può essere compiuta soltanto dal medico di famiglia o da uno specialista dermatologo, solo attraverso un’osservazione di carattere clinico.

A volte il medico può palpare il nodulo, per valutarne le caratteristiche, la forma e la grandezza.

Inoltre prende in considerazione la consistenza, considerando che spesso la cisti appare morbida, perché all’interno presenta un contenuto sebaceo.

È proprio il medico con le sue competenze che può distinguere una cisti sebacea da altri tipi di cisti che possono svilupparsi sottocute.

Esistono infatti differenti tipi di cisti, come quella pilare, quella dermoide e quella idrosadenite suppurativa.

In caso di particolare dubbio, se la cisti sebacea si presenta particolarmente con delle caratteristiche insolite, il medico può consigliare il ricorso ad un’ecografia o ad una biopsia, dopo aver proceduto ad un prelievo del contenuto presente all’interno del nodulo, che viene sottoposto ad un esame istologico.

Rimedi naturali per la cisti sebacea infiammata

Esistono dei rimedi naturali in grado alcune volte di risolvere la cisti soprattutto se si interviene per tempo.

E’ importante applicare i rimedi corretti. Ti indichiamo quali sono.

Tea tree oil

Il tea tree oil gode di preziose proprietà antibatteriche. Per questo motivo spesso basta la sua applicazione a risolvere l’infezione batterica in atto e favorire il processo di guarigione della cisti.

Applicarlo è semplicissimo. Basta unire a 3 gocce di tea tree oil un cucchiaino da caffè contenente acqua o olio di oliva e applicarlo sulla ciste lasciandolo agire più tempo possibile.

Gel di aloe vera

Il gel di aloe vera favorisce la cicatrizzazione e gode di proprietà antibatteriche. Pertanto è in grado di uccidere i batteri e favorire la naturale cicatrizzazione della ciste.

Applicarlo è molto semplice e risulta molto pratico in quanto è sufficiente applicare una piccola quantità di gel di aloe vera sulla ciste e aspettare il suo totale assorbimento.

Calore umido

Il calore umido favorisce il rimpicciolimento e la diminuzione del gonfiore della ciste. Per questo motivo questo rimedio applicato in maniera tempestiva spesso risulta risolutivo del problema.

Si può ricorrere a cuscini termici umidi e scollegati e a borse dell’acqua calda ma contenenti acqua tiepida. Per favorire la guarigione della ciste è fondamentale non stressarla evitando che venga a contatto con cuscini o borse troppo calde.

Alimentazione corretta

un’alimentazione volta a fortificare il sistema immunitario oltre a rendere il proprio organismo più forte permette una guarigione naturali delle cisti.

Per questo motivo è molto utile prediligere alimenti come frutta, verdura, fibre, cereali accompagnati da 2 litri di acqua al giorno.

Soluzioni e cure per risolvere il problema

Per la cisti sebacea infiammata i rimedi possono essere tanti.

Per una cisti sebacea infiammata i rimedi naturali, ad esempio, possono rappresentare una soluzione.

Tuttavia, prima di ricorrere all’uso di sostanze che potrebbero causare danni e complicazioni, meglio consultare un medico.

Infatti è proprio il medico a poter consigliare per la cisti sebacea infiammata una terapia adatta.

Crema specifica

A volte quest’ultima non è necessaria, infatti può capitare che la cisti sebacea si riassorba in maniera spontanea.

Se è molto piccola e si trova in una parte del corpo poco visibile, non rappresenta nemmeno un fastidio di carattere estetico.

Se presenta un’infiammazione leggera, il medico può consigliare di assumere dei corticosteroidi, che possono essere applicati anche localmente oppure assunti per via orale.

In presenza di una lieve infezione, si può utilizzare una crema antibiotica da applicare a livello topico.

Drenaggio

Per ridurre la formazione di un ascesso in seguito ad un’infezione, il medico può consigliare un drenaggio.

Generalmente questo rimedio viene consigliato soltanto quando l’infiammazione arriva ad un livello alto e c’è la possibilità che si verifichi una perforazione della pelle.

Intervento chirurgico

Se nonostante il drenaggio o altri rimedi l’infiammazione continua a persistere, se la cisti cresce di dimensioni o provoca un dolore molto fastidioso, è possibile valutare di ricorrere all’intervento chirurgico.

L’operazione, però, viene fatta soltanto dopo aver somministrato al paziente cortisone e antibiotici, per ridurre l’infiammazione.

L’intervento chirurgico per rimuovere la cisti consiste in un’incisione della pelle. Il paziente viene sottoposto ad un’anestesia locale e il medico provvede all’asportazione dell’intera cisti.

È importante che durante l’intervento chirurgico la cisti venga asportata per intero. Se ciò non accade, è possibile che si abbia una recidiva con la formazione di un’altra cisti.

Dopo l’intervento, si dovrebbe aspettare circa 10 giorni, per consentire la cicatrizzazione della ferita. Nel frattempo il paziente viene trattato con antibiotici per prevenzione.

La zona viene medicata e trattata in maniera sterile, inoltre rimane coperta. Anche la cicatrice che può rimanere dopo l’intervento, per circa un anno, deve essere protetta dai raggi solari, infatti meglio utilizzare una protezione solare alta e non esporre la pelle ai raggi ultravioletti del sole nelle ore più calde della giornata.

Elettrochirurgia non ablativa con plexr

In alternativa all’intervento chirurgico, ci si può sottoporre all’elettrochirurgia non ablativa con plexr.

È una tecnica che si basa sull’uso di uno strumento per vaporizzare la cisti sebacea.

Può essere una tecnica valida, perché non provoca danno ai tessuti cutanei intorno alla cisti e non è nemmeno necessario approntare dei punti di sutura.

Ittiolo

Ma fra le terapie non dobbiamo dimenticare per la cisti sebacea infiammata l’ittiolo.

Si tratta di un prodotto che viene venduto sotto forma di pomata.

Si ottiene attraverso una particolare lavorazione di resti fossili marini, come per esempio pesci e rettili. Poi il tutto viene mescolato ad estratti di zolfo.

Il prodotto viene utilizzato spesso in cosmesi e in farmacologia per un’azione antinfiammatoria e antimicrobica. Ha anche un effetto sebostatico.

Leggi anche:

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here